domenica, 12 agosto 2007, ore 22:16
scarabocchiato da shiningarden in pensieri, scrivere, ricordi, film, video, creativitĂ , girovagando sul web, persepolis

Sin da piccola mi è sempre piaciuto disegnare: all’asilo era uno dei miei passatempi preferiti.
Non appena potevo mi accaparravo un foglio di carta, una matita, i colori e un posticino in uno dei minuscoli banchi colorati della classe.

Ben presto, non appena mia madre mi salutava per andare al lavoro, presi l’abitudine di correre verso i fogli, le matite e il mio posto colorato. All’inizio ero sola, poi una bambina mi chiese se poteva disegnare con me e il momento del disegno libero divenne ancora più bello.

Ogni mattina ci ritrovavamo e disegnavamo insieme, senza vincoli né imposizioni. Stavamo imparando a diventare amiche e mi divertivo, non pensavo di fare nulla di male.
Poi, un giorno vidi avvicinarsi a noi una maestra. Pensavo volesse ammirare i nostri capolavori (!) e invece scorsi una luce di rimprovero nei suoi occhi e le sue parole mi trafissero come un arpione: “Adesso basta. La volete smettere di sprecare fogli? Andate a giocare fuori, con gli altri.”

Perché ho raccontato questo insignificante episodio della mia infanzia? Perché ieri sera, dopo tanti anni, il ricordo è riaffiorato mentre guardavo il trailer di Persepolis, il fumetto di Marjane Satrapi oggi divenuto film grazie al contributo di Vincent Paronnaud.

Nelle immagini del fumetto e del film ho nuovamente percepito la libertà che mi aveva contraddistinto da bambina quando disegnare era la mia massima aspirazione e le parole non avevano ancora colpito la mia fantasia.

Di certo il disegno non era la mia vocazione, ma in quel periodo era una delle cose che amavo di più e, anche se dopo l’episodio con la maestra non fu più la stessa cosa, continuai a disegnare per conto mio, come solo una bambina è capace di fare.

Curiosando sul myspace del film ho visto diversi filmati interessanti sulla sua produzione e ascoltato la colonna sonora, un vero tocco di originalità nel riadattamento della canzone che fu già colonna sonora di un altro film di successo, Rocky III.
Su YouTube, invece, mi sono imbattuta nella presentazione del fumetto. La inserisco qui sotto perché l’ho trovata particolarmente esplicativa del messaggio di Persepolis.



Penso ci siano tanti modi per avvicinarsi alla propria verità e tanti per esprimerla. Alcuni ci uniranno e altri ci divideranno, fa parte del gioco.
Non so se Persepolis uscirà anche nei cinema italiani, non ho trovato notizie a riguardo, però sarebbe un vero peccato perderselo.

In Francia è uscito il 27 giugno e qui in Italia è stato presentato al Giffoni Film Festival con qualche protesta, come si poteva immaginare. In fondo, c’è sempre qualcuno che si sente offeso dalla verità personale di un’altra persona, anche questo penso faccia parte del gioco.

Aspettando tempi migliori, segnalo un sito francese sul quale è possibile vedere in anteprima tre spezzoni tratti dal film.

E per ricordarci il vero spirito di opere come Persepolis, che non condanna e non assolve nessuno, ma racconta semplicemente una storia personale, cito alcune parole della stessa Marjane Satrapi tratte dal fumetto:

Ho capito fino in fondo che se non ero integrata con me stessa non mi sarei mai potuta integrare.

Lara

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sabato, 14 luglio 2007, ore 11:16
scarabocchiato da shiningarden in pensieri, ricordi, memoria, novitĂ , hosting44

Come fa il tempo a passare così velocemente?! L’ultima volta che ho scritto su questo blog era maggio e ora siamo già a luglio! Metà luglio per essere precisi, quindi una parte dell’estate l’abbiamo già assaporata. Per fortuna rimane l’altra metà e le agognate vacanze… sto contando i giorni alla rovescia!

Da come avrete letto sul sito, siano riuscite a risolvere i problemi con il nostro precedente web hosting, Hosting44, e una settimana fa abbiamo anche scoperto che fine avesse fatto: in vendita su e-bay! Ma ci pensate? Abbiamo provato a contattare i simpaticissimi tizi di Hosting44 per un mese e, alla fine, ce li ritroviamo su e-bay che dichiarano candidamente: “Vendiamo per dedicarci ad altri progetti.”  

Forse dovrei commentare, ma dato che non mi uscirebbero belle parole preferisco non esternare le mie opinioni e lasciare che vi facciate voi stessi un’idea sulla correttezza di chi si è occupato di baracca e burattini.

Nessun messaggio né sul loro sito né sul blog e poi, un giorno, ti ritrovi l’annuncio di cedesi attività su e-bay quando ormai avevi pianto la loro scomparsa! Anche quelli della Next One Media si vogliono dedicare a nuovi progetti?
Lo prometto, queste sono le mie ultime parole sull’argomento e poi non ne parlerò più: voglio ringraziare sia quelli di Hosting44 che quelli della Next One Media per la professionalità e la correttezza dimostrate. Rimarrete nei nostri cuori… come l’esempio di chi scambia gli affari con l’arrivismo e la responsabilità nei confronti dei propri clienti con il menefreghismo e la grettezza. I nostri complimenti vivissimi!

Detto questo posso recuperare il mio buon umore e riassaporare il dolce far niente del weekend… anche se ancora per poco: non resisto troppo tempo con le mani in mano e le cose da fare non mi mancano di certo!

Questa è stata solo una breve incursione nel mondo di Shiningarden, ma tornerò presto con nuove notizie. Nel frattempo vi segnalo un nuovo articolo sul sito dal titolo “La pillola dell’amnesia selettiva”. Se vi va di leggerlo… basta un clic!

Lara

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