Che cosa si prova ad essere accusati ingiustamente?
Non dubito che chiunque potrebbe alzare la mano e dire la sua in proposito.
Chiunque potrebbe parlarmi delle sue emozioni, della rabbia e della tristezza, della frustrazione e del sentimento di vendetta provati. Io stessa potrei ma, sebbene consapevole delle emozioni e delle possibili reazioni, finora non mi ero mai chiesta in quale modo un’ingiustizia condizionasse l’animo umano.
Quale potere ha su di noi e fino a che punto ci influenza e cambia la nostra visione del mondo?
Possiamo essere state vittime di una più o meno grande ingiustizia, ma niente cancella il sapore sgradevole e l’odiosa sensazione di aver dovuto difendere la nostra integrità, i valori e gli ideali che in quel frangente gli altri rinnegarono in noi dipingendo un’immagine poco lusinghiera della nostra persona.
Che cosa significa essere accusati di essere l’opposto di chi in realtà siamo?
Essere accusati di essere asociali quando la nostra amicizia non è accettata? Accusati di essere superficiali quando le nostre argomentazioni non vengono ascoltate? Di essere un po’ folli e strani quando ci battiamo per i diritti di tutti e facciamo il possibile affinché siano rispettati?
È difficile e penso che, alla fine, si perda un po’ dell’originaria innocenza a vantaggio di una goccia di amaro cinismo. Solo
un po’ quando si è fortunati, o abbastanza sicuri di sé da non farsi condizionare troppo.
È la storia stessa ad insegnarci che il diritto di essere se stessi è un diritto relativo che si rispetta senza troppa convinzione. Fintantoché non conviene il contrario.
Solo chi non può esercitare pienamente i propri diritti ne conosce il valore e l’enorme frustrazione che deriva dall’ignoranza, dalla grettezza e dalla meschinità di chi non riconosce
altri visi, altri corpi, altri colori, altre idee.
Razzismo, omofobia, misoginia… sono tutte malattie che hanno poco a che fare con pensieri e principi e molto con l’egoismo e l’ignoranza nei confronti di un mondo che è grande, vario ed eterogeneo.
Anche se non tutti ne siamo a conoscenza, ci sono diritti che nessuno può toglierci nonostante molti siano restii nell’accordarceli.
Su YouTube ho trovato dei video molto significativi prodotti dalla
Youth for Human Rights che illustrano i diritti inalienabili dell’uomo. Un video per ogni diritto: in totale 30 video di un minuto circa l’uno. Mezz’ora di poche, semplici verità che spesso ignoriamo.
Tra tutti ne ho scelti tre e li inserisco qui come un piccolo assaggio. Se vi va, però,
li potete guardare tutti.
Personalmente penso che alcuni sarebbero potuti essere realizzati meglio, come quello sul matrimonio e la famiglia, ma si sa che alcuni pregiudizi sono duri a morire.
Ad ogni modo, vale la pena di dedicarci un po’ del proprio tempo: sono solo 30 minuti, ma in un mondo che corre possono fare la differenza.

Lara