domenica, 23 marzo 2008, ore 10:55
scarabocchiato da shiningarden in pensieri, shiningarden



Buona Pasqua!

 

______

Credits: Creation Maya



Ti è piaciuto questo post? Condividilo! :)



sabato, 22 marzo 2008, ore 09:01
scarabocchiato da shiningarden in vita, diritti, petizioni, tibet, libertĂ 

Per quanto ci possa sembrare inutile, la nostra presa di posizione non lo è mai.
Dal suo blog Amina ci invita a firmare l'appello per il Tibet, perchè questa violenza cessi di imperare e il sangue di scorrere.
Perchè per noi tutti il Tibet non può essere una questione politica, ma solo una scelta di coscienza e civiltà.


Amnesty International "Appello per il Tibet" | Firma online l'appello



Ti è piaciuto questo post? Condividilo! :)



venerdì, 21 marzo 2008, ore 19:14
scarabocchiato da shiningarden in riflessioni, vita, animali, diritti, societĂ 



questa sera voglio svelarvi una verità che io reputo fondamentale: il grado di civiltà di un essere umano si misura in base al rispetto che mostra nei confronti degli animali.
Diffidate da chiunque non difenda ugualmente i diritti degli animali e quelli delle persone.

Non credete a chi parla di esseri superiori e inferiori: siamo tutti esseri viventi, membri della stessa famiglia.
Per favore, non accettate l'ignoranza che nega questa semplice verità. Non accoglietela mai nella vostra vita.

Vorrei che le mie lacrime oggi avessero il potere di affrancarvi dal dolore che genera questa incomprensibile ignoranza e al contempo di impedirvi, un lontano giorno, di esserne inconsapevoli portatori.

 
Animals and children tell the truth they never lie
The Animal Song, Savage Garden



Credits: Photo by Carf


Ti è piaciuto questo post? Condividilo! :)



martedì, 19 febbraio 2008, ore 22:29
scarabocchiato da shiningarden in poesie, vita, idee



Vivere una sola vita
è una poesia del poeta camerunense Ndjock Ngana.

Vivere una sola vita
in una sola città
in un solo Paese
in un solo universo
Vivere in un solo mondo
è prigione.

Amare un solo amico
un solo padre
una sola madre
una sola famiglia
Amare una sola persona
è prigione.

Conoscere una sola lingua
un solo lavoro
un solo costume
una sola civiltà
Conoscere una sola logica
è prigione.

Avere un solo corpo
un solo pensiero
una sola conoscenza
una sola essenza
Avere un solo essere
è prigione.

Credits: Photo by [auro]


Ti è piaciuto questo post? Condividilo! :)



domenica, 17 febbraio 2008, ore 17:13
scarabocchiato da shiningarden in poesie, scrivere, vita, pace, diritti


Ai tempi della scrittura della tesi di laurea mi capitò di leggere questa poesia che poi decisi di includere nel testo come rappresentazione artistica del legame che ancora oggi unisce i contadini del Terzo Mondo alla terra e ai semi.

Si tratta di una poesia palestinese che condanna lo sfruttamento e la violenza stringendosi attorno al più semplice e antico significato della vita.

Oggi ho deciso di pubblicarla qui perché a distanza di un anno, quando mi capita di rileggerla, la sento ancora “viva”, come se fosse appena uscita dalla penna del poeta.


I custodi dei semi

Bruciate la nostra terra
bruciate i nostri sogni
gettate acido sui nostri canti
coprite di polvere
il sangue della nostra gente massacrata
coprite con la vostra tecnologia
le voci di tutto ciò che è libero
selvatico indigeno.
Distruggete
Distruggete
la nostra erba e il nostro suolo
radete al suolo
ogni fattoria e ogni villaggio
costruiti dai nostri antenati
ogni albero, ogni casa
ogni libro, ogni legge
tutto ciò che è giusto e armonioso.
Con le vostre bombe spianate ogni vallata
con le vostre imposizioni
cancellate il nostro passato,
la nostra letteratura, la nostra metafora.
Spogliate le foreste
e la terra
fino al punto che nessun insetto
nessun uccello
nessuna parola
possa più provare un posto per nascondersi.
Fate tutto questo e anche di più.
Non ho paura della vostra tirannia
non mi dispererò mai
perché conservo un seme
un piccolo seme vivente
che custodisco
e pianterò di nuovo.


** L'immagine è di gonzalo_ar


Ti è piaciuto questo post? Condividilo! :)